Sport

Genoa

da oltre 20 anni il Genoa CFC ha scelto il Baluardo
come struttura medica di riferimento


Dal 1994 il Baluardo si prende cura degli sportivi con l’Istituto di Medicina dello Sport, già presente a Genova dal 1970.
Circa 800 atleti transitano ogni anno presso la sede del Porto Antico per le visite di idoneità all’attività sportiva agonistica e non agonistica.
Molte sono le collaborazioni con Federazioni sportive, Società professionistiche ed amatoriali dilettantistiche.
Il team di medici è a disposizione anche per valutazioni funzionali dell’atleta, indicazioni in ambito nutrizionale, psicologia dello sport, valutazioni posturali e riabilitazione dell’atleta infortunato.
Otto sono i medici autorizzati al rilascio delle idoneità all’attività sportiva agonistica e due segretarie di reparto dedicate, garantiscono un servizio sempre pronto alle esigenze degli sportivi, lavoratori o studenti.
E’ attiva una collaborazione con i Pediatri di libera scelta attraverso l’esecuzione dell’elettrocardiogramma a riposo e la misurazione della pressione arteriosa per la successiva visita per il rilascio del certificato di buona salute a cura del Pediatra del paziente.


Dott. Luca Ferraris

Chi inizia ( o riprende ) a praticare sport deve prima di tutto sottoporsi ad una valutazione medico sportiva, che escluda la presenza di controindicazioni alla pratica sportiva.
In Italia la visita per la certificazione di idoneità allo sport agonistico è obbligatoria e comprende l’esecuzione di un elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo.
L’efficacia di questo tipo di screening è dimostrata dal fatto che la mortalità sul campo di gara in Italia dal 1982 (anno di introduzione dell’obbligo della visita per gli sportivi agonisti) ad oggi è scesa del 89%. Il modello medico sportivo italiano è attualmente considerato, proprio per merito dell’elevato valore preventivo, un punto di riferimento mondiale.
Le recenti normative in tema di certificazioni di idoneità allo sport non agonistico hanno introdotto anche per gli sportivi non agonisti (cioè chi è affiliato ad una Federazione del Coni, o alle Discipline Associate o agli Enti di promozione sportiva, ma pratica attività classificata come non agonistica dalla Federazione di competenza ) l’obbligo di effettuare un elettrocardiogramma.
L’elettrocardiogramma non è invece obbligatorio per legge, ma è comunque consigliabile, in chi pratica attività di tipo ludico motorio (ad esempio bodybuilding, spinning, attività di palestra).
La visita rappresenta sicuramente un importante momento preventivo, ma lo sportivo non deve dimenticare l’importanza di uno stile di vita corretto e di alcuni semplici accorgimenti: l’attività fisica in sé è già in grado di prevenire numerose patologie ( diabete, malattie cardiovascolari, sovrappeso ) , ma diventa ancora più efficace, ad ogni età, se associata a una alimentazione sana ed equilibrata (ricca di frutta e verdura, povera in sale e grassi ) all’astensione dal fumo e dagli alcolici; inoltre, per prevenire infortuni sono importanti la gradualità dei carichi di allenamento, il rispetto dei tempi di recupero e la pratica dello stretching prima e dopo l’allenamento o la gara.

Benvenuti

Da oltre 20 anni il Baluardo si prende cura dei genovesi attraverso iniziative di educazione sanitaria, prevenzione e anche di sostegno alla realtà sanitaria locale!