Medicina integrata

Ippocrate scrisse più di 2000 anni fa nei suoi aforismi:

“Ci sono, infatti, due cose: scienza e opinione.
La prima significa conoscenza la seconda ignoranza”

Dare dignità scientifica alla Medicina Integrata, è stato difficile per diffidenza e cattiva interpretazione del concetto. Molti dei colleghi che hanno abbracciato le medicine complementari hanno dovuto lottare per far comprendere l’efficacia di tali medicine.

La medicina integrata è scienza, infatti, oggi è ormai accettata e riconosciuta dalla Medicina Ufficiale quale mezzo per migliorare la qualità di vita del paziente, per aiutarlo a riprendere il possesso del suo ruolo nell’ambito della società e consente una visione olistica da parte del curante. Nasce il concetto di “prendersi cura” al posto di curare, perchè curando la malattia si può vincere o perdere, prendendosi cura del paziente si vince sempre.

Il prof Folker Diehl, uno dei più importanti studiosi del linfoma di Hodgkin, nel congresso della Società Americana di Ematologia del 2009, descriveva la medicina integrata come “un ponte tra il paziente e il medico”. Un concetto ripreso dalle pubblicazioni di Paracelso del 1500 . L’illustre medico riteneva che vi fosse un “medico interno” ed un “medico esterno” e dovesse esserci un dialogo fra loro. Ho trovato bella e suggestiva  l’immagine dei due medici che si tengono per mano e percorrono la via della guarigione, per quanto aspra e difficile essa possa essere.

È  opportuno specificare il concetto di medicina integrata: “La Medicina Integrata è una fusione tra la Medicina Accademica e la Medicina Complementare ed è volta ad una visione olistica del paziente, al miglioramento della sua qualità di vita, del suo benessere e alla sua partecipazione attiva al percorso della salute.  Essa deve associare a ciò che di più avanzato offre la Medicina accademica, quelle pratiche di medicina complementare acclarate dall’evidence based medicine”.

Per poter migliorare la qualità di vita del paziente bisogna anzitutto ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti terapeutici, in particolare nei pazienti oncologici. Molti di tali effetti sono correlati allo stress ossidativo prodotto dai farmaci e dalla malattia. Uno degli scopi della medicina integrata è quello di abbattere lo stress ossidativo che è una delle cause della tossicità a breve e lungo termine delle terapie. A tal scopo utilizziamo presidi come i trattamenti di  Ionorisonanza ELF-EMF (esposizione a campi elettromagnetici a bassissima intensità e frequenza), ozonoterapia  e la dieta.

Il paziente spesso percepisce la malattia come un tradimento del proprio corpo, compito della medicina integrata è quello di aiutarlo a superare tale visione, consentendogli di riprendere fiducia del proprio corpo, rispettarlo ed amarlo. Il supporto psicologico, le tecniche mente-corpo di rilassamento e visualizzazione, la musicoterapia, lo yoga e lo shiatsu sono pratiche volte ad ottenere questo risultato. Spesso i pazienti lamentano intensa sintomatologia dolorosa che compromette pesantemente la qualità di vita e i rapporti interpersonali. Agopuntura, Ozonoterapia, ionorisonanza ELF-EMF e shiatsu possono alleviare tali sofferenze.

In definitiva la scelta dei presidi terapeutici della medicina integrata è stata profondamente e oculatamente valutata avvalendoci di una lunga esperienza nel campo assistenziale dei pazienti con patologie oncologiche e autoimmuni croniche e debilitanti. Abbiamo ritenuto opportuno, fin dall’inizio dello studio, di monitorare l’efficacia della medicina integrata. A tale scopo lungo il percorso dei trattamenti, abbiamo monitorato la qualità di vita, attraverso l’autocompilazione, da parte del paziente del questionario sulla Qualità della Vita SF36.

I risultati ottenuti hanno rilevato un miglioramento globale della Qualità-di-Vita percepita dal paziente e, in particolare, un miglioramento della sua reintegrazione nella società. Infatti i questionari SF-36 hanno ben evidenziato  la riduzione delle limitazioni fisiche ed emotive al proprio ruolo in ambito familiare e lavorativo.

In conclusione la Medicina Integrata ci porta a vedere i pazienti con due diversi sguardi: uno attento ai risultati delle innovazioni biologiche e terapeutiche della medicina  e l’altro attento allo stato psico-emotivo e alla dignità del paziente”. Il medico dovrebbe essere, quindi,  come la divinità italica ( di derivazione ligure) Giano capace di fondere i due diversi sguardi.

 

Dott. Edoardo Rossi
Specialista in Ematologia

Informazioni

Il nostro staff è a disposizione per: preventivi, convenzioni e rimborsi assicurativi, informazioni su esami in convenzione con il SSN, preparazione preliminare agli esami. In caso di quesiti di carattere tecnico-specialistico sull’esecuzione di particolari esami (esempio RM, TAC, Radiologia internistica, Endoscopia, ecc.) il personale medico e paramedico è disponibile a spiegare le tecniche di esecuzione dell’esame in questione.